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	<title>ArchApulia &#187; Premio Apulia &#8211; Committenza Privata &#8211; Opere premiate</title>
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		<title>Villa Di Gioia – Casa Passiva mediterranea</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2016 15:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Premio Apulia - Committenza Privata - Opere premiate]]></category>

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		<description><![CDATA[Premio Apulia 2012 Categoria Commitenza Privata &#8211; Opera premiata Progettisti Arch. Leo Pedone, Arch. Massimo Pedone, Ing. Pietro Pedone, Arch. Annamaria Perruccio Committente Pedone Working s.r.l. Luogo: Bisceglie L&#8217;edificio, di tipo residenziale unifamiliare isolato, si presenta architettonicamente come uno spazio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premio Apulia 2012</p>
<p>Categoria Commitenza Privata &#8211; Opera premiata</p>
<p>Progettisti<br />
Arch. Leo Pedone, Arch. Massimo Pedone, Ing. Pietro Pedone, Arch. Annamaria Perruccio</p>
<p>Committente<br />
Pedone Working s.r.l.</p>
<p>Luogo: Bisceglie</p>
<p>L&#8217;edificio, di tipo residenziale unifamiliare isolato, si presenta architettonicamente come uno spazio aperto in stretta confidenza con la natura che lo circonda e caratterizzato da un linguaggio formale che, se da un lato riprende nei materiali e nei cromatismi l&#8217;architettura tradizionale pugliese, in particolare la tinteggiatura bianca delle facciate, che al contempo consente un inferiore assorbimento della radiazione solare, dall&#8217;altro ne rinnova il vocabolario formale depauperandolo da qualsiasi elemento decorativo con un chiaro rigore formale certamente debitore della lezione razionalista. Seguendo dunque la tradizione dell’architettura mediterranea, con la reinterpretazione di temi a lei cari: dai patii delle masserie rurali pugliesi alle torri costiere di avvistamento spagnole, la casa si sviluppa proprio intorno ad un patio centrale, che nasce dalla compenetrazione di due corpi: un volume basso, interamente vetrato, che ospita la living area, ed un altro volume ad L più compatto su due livelli che, accogliendo la zona giorno al piano inferiore e quella notte al livello superiore, a sua volta ammorsa elegantemente l’ elemento torre verticale.</p>
<p>Il tentativo perseguito è stato duplice: offrire spunti di riflessione su un&#8217;architettura in grado di generare scambi e relazioni virtuose tra ambiente costruito ed ambiente naturale, valorizzando al massimo grado sia il contributo solare che quello dei venti prevalenti nella zona; prediligere l&#8217;utilizzo di materiali naturali abbinati ad una scelta di materie prime eco-compatibili tipici della tradizione costruttiva locale al fine di raggiungere notevoli livelli di comfort abitativo e di risparmio energetico.</p>

<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=439' title='foto 01_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-01_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 01_web" title="foto 01_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=440' title='foto 02_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-02_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 02_web" title="foto 02_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=432' title='foto 03_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-03_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 03_web" title="foto 03_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=433' title='foto 04_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-04_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 04_web" title="foto 04_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=434' title='foto 06_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-06_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 06_web" title="foto 06_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=435' title='foto 07_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-07_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 07_web" title="foto 07_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=436' title='foto 08_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-08_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 08_web" title="foto 08_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=437' title='foto 09_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-09_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 09_web" title="foto 09_web" /></a>
<a href='http://archapulia.regione.puglia.it/?attachment_id=438' title='foto 10_web'><img width="290" height="290" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2016/02/foto-10_web-290x290.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto 10_web" title="foto 10_web" /></a>

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		<title>Casa Petrini-Villani a Polignano a Mare</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2016 11:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Premio Apulia - Committenza Privata - Opere premiate]]></category>

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		<description><![CDATA[Premio Apulia 2011 Categoria Commitenza Privata &#8211; Opera premiata Progettista Antonella Mari Committente Monica Villani Gruppo di progettazione Arch. Antonella Mari, Arch. Matteo Lorusso (progetto definitivo ed esecutivo) Arch. Wanessa Bruno (collaboratore), Ing. Antonio Lonuzzo (progetto strutture e sicurezza) Luogo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premio Apulia 2011</p>
<p>Categoria Commitenza Privata &#8211; Opera premiata</p>
<p>Progettista<br />
Antonella Mari</p>
<p>Committente<br />
Monica Villani</p>
<p>Gruppo di progettazione<br />
Arch. Antonella Mari, Arch. Matteo Lorusso (progetto definitivo ed esecutivo)<br />
Arch. Wanessa Bruno (collaboratore), Ing. Antonio Lonuzzo (progetto strutture e sicurezza)</p>
<p>Luogo di realizzazione<br />
Polignano a Mare</p>
<p>Anno di realizzazione<br />
2008-2011</p>
<p>Costo del progetto<br />
200.000 Euro</p>
<p>L’intervento ha riguardato la ristrutturazione edilizia e la sopraelevazione<br />
di un edificio incluso in un isolato urbano ricadente in zona B2 del PRG comunale. La preesistenza risultava composta da un corpo di fabbrica a piano terra, dotato di un unico prospetto su via Fattoi e confinante sui restanti tre lati con edifici di altra proprietà. L’edificio, di altezza pari a mt 4,40 alla quota<br />
di estradosso, era costituito da tre piccoli ambienti e da un vano scala<br />
che conduceva al lastrico solare. La facciata, oltre ai due vani di ingresso<br />
a livello strada &#8211; di cui uno di pertinenza del locale al piano interrato appartenente ad altro proprietario &#8211; presentava due sole aperture di piccole dimensioni. Le caratteristiche distributive e morfologiche dell’immobile, insieme alla condizione precaria delle strutture ed alla necessità di sopraelevare,<br />
hanno reso opportuno un intervento di ristrutturazione edilizia consistente<br />
nella demolizione di una parte delle strutture interne esistenti, nello spostamento della scala e nella realizzazione di nuovi solai in latero-cemento.<br />
Non sono state, invece, apportate modifiche sostanziali al prospetto su strada per la parte a piano terra, a meno del ridisegno del vano di ingresso.</p>
<p>Il progetto si è basato sulla scelta di evidenziare l’intervento di ampliamento rispetto alla preesistenza, facendo perno sul disegno del prospetto su strada,  tutto giocato sul contrasto tra la massività ed opacità del piano terra recuperato<br />
e la trasparenza e leggerezza dei piani superiori di nuova costruzione.<br />
Il volume in muratura intonacata al piano terra, reso formalmente autonomo rispetto alla parte nuova dell’edificio, funge da elemento di ricucitura dello stesso con l’isolato urbano. Rispetto al filo di facciata i nuovi piani sono lievemente arretrati.La nuova facciata, orientata a nord, si caratterizza per l’utilizzo<br />
di una doppia pelle: la prima, interna, consistente in ampie aperture vetrate;<br />
la seconda, esterna, costituita da un sistema di pannelli in metallo e legno, fissi ed apribili, aventi funzione di schermatura e protezione. Sebbene l’orientamento a nord del prospetto e la presenza del sistema schermante riducano il rischio<br />
di surriscaldamento nei mesi estivi, per ovviare al problema della dispersione<br />
del calore, sono stati installati infissi a taglio termico con vetri camera<br />
a bassa trasmittanza. Ai fini del risparmio energetico, l’impianto termico è stato alimentato da una caldaia a condensazione collegata ad un pannello solare.<br />
Il sistema della doppia facciata, disegnato per ottimizzare e regolare l’ingresso<br />
di luce naturale, crea una relazione diretta tra gli ambienti interni e lo spazio esterno: l’estrema flessibilità e variazione della configurazione, in rapporto<br />
alla chiusura ed apertura dei pannelli, rende il prospetto vibrante e reattivo<br />
alle condizioni atmosferiche e di illuminazione da un lato, ed agli usi e funzioni degli spazi interni dall’altro. La caratteristica di mutevolezza e leggerezza si è espressa anche nel trattamento dei pannelli, caratterizzati dall’alternanza casuale di pieni e vuoti, ottenuta dall’ingrandimento dei pixel di un’immagine digitale, e realizzati montando su telai metallici piastrelle in legno di dimensioni 15&#215;15 cm.</p>
<p><a href="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2012/06/book-mari-apulia-1_2.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-315" title="book mari apulia 1_2" src="http://archapulia.regione.puglia.it/wp-content/uploads/2012/06/book-mari-apulia-1_2-724x1024.jpg" alt="" width="449" height="635" /></a></p>
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